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Tutto sui render fotorealistici: cosa sono e vantaggi nel real estate

Aggiornamento: 12 mar

Rendering fotorealistici nel settore immobiliare


Rendering fotorealistico per il settore immobiliare

Utilizzati in particolare nel settore immobiliare, i render fotorealistici stanno prendendo sempre più piede non solo presso le agenzie immobiliari ma anche negli studi di ingegneria, di architettura e in quelli di design, in quanto ritenuti un valido supporto al lavoro di tanti professionisti.

 

Molto più di una ricostruzione virtuale veritiera, il rendering fotorealistico rappresenta uno strumento di grande importanza per tutti coloro che vogliono offrire servizi sempre più completi ed efficienti ai propri clienti.

 

Grazie a questa tecnologia innovativa è, infatti, possibile presentare a potenziali acquirenti immobili e spazi ancora da realizzare o in fase di costruzione, con una resa pari a quella di una fotografia scattata dal vivo.

 

La realizzazione dei render realistici deve essere eseguita però da persone esperte, perché la precisione e la qualità finale possono essere determinanti nel veicolare la scelta finale di un compratore.

 

In questo articolo vedremo cos’è un render fotorealistico e quali vantaggi può apportare questa tecnologia nel campo del real estate.


Che cos’è il render fotorealistico?

Il termine più corretto e completo per indicare il render fotorealistico è Photorealistic CGI rendering. L’acronimo sta per Computer-generated imagery e indica un’operazione eseguita da un software di grafica computerizzata in grado di ottenere immagini tridimensionali di un ambiente così come di un oggetto.

 

Il termine renderizzare si riferisce, dunque, al processo mediante il quale si ottiene un'immagine artificiale altamente realistica, elaborata al computer attraverso la modellazione tridimensionale basata su dati di progetto.

Come avviene questo processo?


Passaggi per la creazione di un render fotorealistico

Per creare un render fotorealistico, generalmente si parte dalla descrizione matematica di una scena che viene interpretata da degli algoritmi, per ottenere come risultato un’immagine più veritiera possibile di un immobile, un’intera costruzione, un ambiente e di ciò che li circonda. Vediamo i passaggi più nel dettaglio.


1. Modellazione tridimensionale tramite software

Questo primo passaggio consente a più figure impegnate nel progetto di lavorare sullo stesso rendering. Per ottenere un risultato di qualità è bene utilizzare programmi di grafica computerizzata sia parametrici che adatti al processo di Building Information Modeling (BIM). Grazie alla tecnologia è dunque possibile inserire elementi capaci di personalizzare il modello o comunque arricchirlo, con pavimenti, soffitti, mobili e quanto altro può essere utile a creare immagini davvero realistiche. La precisione in questa fase gioca un ruolo fondamentale e ogni dettaglio deve essere trattato con la medesima cura. Serve lavorare in scala e fare attenzione all’uso delle luci, affinché appaiano naturali e distribuite anche negli angoli, in modo tale da ottenere una resa ottimale.


2. Attribuzione di materiali e texture

Quando si crea la forma del modello a partire da schizzi o da una pianta, si può procedere poi con l’attribuzione di materiale, texture e tutto ciò che è in grado di rendere più credibile e veritiera l’immagine. Anche le inquadrature vanno studiate attentamente nella fase di produzione. Questo consente di agevolare il lavoro successivo, di post-produzione, senza dover operare interventi particolarmente lunghi e laboriosi.


3. Post produzione

Grazie ai software di fotoritocco è possibile aggiustare alcuni particolari importanti e a volte determinanti nella resa finale. Si possono ad esempio aggiungere effetti per simulare il vetro o superfici riflettenti come specchi, creare bagliori e luccichii o fasci di luce e ricostruire condizioni atmosferiche come la nebbia. Con l’uso in particolare del compositing, si è in grado di combinare elementi visivi che provengono da diverse fonti in un’unica immagine, unendo perciò foto e progettazione virtuale. Per ottenere un buon risultato, in questo caso è necessario che combacino sia la luce che il punto di vista della fotografia e del render. Questo lavoro, se svolto da professionisti, può essere contestualizzato in modo adeguato, facendo così convivere in modo naturale l’oggetto e il suo sfondo.



Rendering fotorealistico di un soggiorno
Rendering fotorealistico di un soggiorno


Vantaggi dei render fotorealistici nel processo di vendita immobiliare

Grazie alle sue svariate applicazioni e funzionalità, il rendering fotorealistico viene impiegato anche per la realizzazione di anteprime progettuali in campo immobiliare. Questa tecnologia ha preso il posto delle vecchie piante in 2D che, per quanto realizzate con la massima precisione in termini di volumi, altezze e tutti gli altri parametri necessari, lasciavano però al potenziale acquirente la possibilità di interpretare in modo errato le soluzioni abitative proposte.

 

Ecco di seguito i vantaggi dell’utilizzo dei render fotorealistici nel real estate:

  • Il rendering realistico permette di vedere in anteprima il progetto di un’abitazione prima ancora che ne sia avviata la costruzione o mentre questa è in fase di realizzazione. Grazie a questo tipo di tecnologia è infatti possibile presentare, senza lasciar spazio all’immaginazione, come sarà l’immobile una volta ultimato, con tanto di contesto in cui esso si inserisce. Un modo per mostrare già ciò che sarà, ma ancora non esiste, con precisione e massima fedeltà a tutto quello che è realmente realizzabile.

  • Permette di presentare più varianti dello stesso progetto, senza doverle realizzare. In questo modo è possibile aumentare la probabilità di vendere appartamenti, edifici e uffici grazie alla loro migliore rappresentazione tridimensionale, con immagini di alta qualità, capaci di valorizzare tutte le potenzialità e le caratteristiche dell’immobile proposto.

  • Consente di evitare spostamenti, specie se l’edificio si trova in località lontane. Grazie ai render fotorealistici è, infatti, possibile valutare l’acquisto di un immobile da remoto, vivendo l’esperienza dell’immobile prima di una vera e propria visita. Questo permette a chi lavora nel settore immobiliare di ottimizzare i tempi e i costi di vendita, programmando uscite in loco solo con persone già interessate alla proposta immobiliare, valutata precedentemente mediante questa straordinaria tecnologia.

  • Permette di contestualizzare l’abitazione. Avere un’idea complessiva, che non si limiti agli interni, è di aiuto per presentare al meglio le proposte immobiliari. Con il render fotorealistico, infatti, il possibile acquirente riesce a capire e a immaginare se stesso inserito in un determinato contesto abitativo. Una soluzione dunque molto più realistica rispetto alla visione di un progetto mediante una classica mappa in 2D.  

  • Così come è progettato sarà consegnato. Un tempo, a lavoro ultimato, poteva capitare che l’acquirente avanzasse delle rimostranze perché l’immobile non rispondeva alle aspettative create in fase di proposta. Grazie ai rendering fotorealistici oggi questo è pressoché improbabile, dal momento che poco o nulla è passibile di fraintendimenti.



Rendering fotorealistico di una cucina
Rendering fotorealistico di una cucina


Come il rendering fotorealistico sta trasformando la presentazione delle proprietà immobiliari

L’introduzione del rendering fotorealistico per il real estate ha contribuito a trasformare la stessa percezione e modalità di presentazione di una proprietà immobiliare.

 

Poter vedere anziché immaginare permette, infatti, di avere un’idea ben strutturata, nonché concreta, di un edificio o di un singolo spazio abitativo o lavorativo, fin da prima dell’apertura del cantiere per i lavori di costruzione.


La tecnologia dunque viene in aiuto al settore immobiliare, mediante la creazione di modelli in 3D che consentono di visionare spazi, volumi, altezze e altre caratteristiche tecniche. Ma c’è di più! I render fotorealistici interni infatti permettono di visitare ambienti chiusi che ancora non esistono o per i quali la realizzazione di un servizio fotografico sarebbe difficile o costosa.


Ogni ambiente progettato, anziché rimanere vuoto, può venire riempito con arredi e oggetti, proprio come se l’abitazione fosse già terminata e abitata o un ufficio fosse in piena attività. Ciascun elemento inserito con i rendering fotorealistici viene perciò contestualizzato al meglio, per essere curato nel minimo dettaglio e non lasciare spazio a interpretazioni errate.


Esempio applicativo di un render fotorealistico per il real estate

Si provi, ad esempio, a pensare al render fotorealistico di un soggiorno. Questo spazio, per essere davvero apprezzato dal possibile acquirente, necessita di essere presentato nel migliore dei modi, dunque con l’inserimento di mobili realizzati al computer con attenzione, affinché dimostrino di avere texture rispondenti a materiali reali. Stessa cosa per ogni altro elemento inserito nell’immagine virtuale: dalle tende, alle finestre, dalle piante ai complementi d’arredo.


Anche le aperture verso l’esterno, su eventuali terrazze presenti, sono importanti da comprendere nel render, perché permettono di conoscere in anteprima e in modo ancora più approfondito un immobile. Possono, esattamente come gli ambienti interni, essere arricchite di elementi come piante e arredi da giardino.

Inoltre, le finestre possono mostrare al di là del vetro edifici o zone verdi, a seconda della reale ubicazione dell’abitazione.

Sembrano particolari insignificanti, ma in realtà possono davvero fare la differenza.



Rendering fotorealistico di un immobile
Rendering fotorealistico di un immobile

 

Skyark: servizi di Virtual Architecture per l’immobiliare

I rendering fotorealistici sono oggi uno strumento indispensabile per tutti quegli imprenditori immobiliari che vogliono offrire servizi di qualità ai propri clienti. Da un disegno su carta, dove la disposizione di mobili e la tipologia di ambientazione sono tutti ancora da pensare e studiare, si è passati a un’immagine immersiva che permette di immaginarsi all’interno di uno spazio ben definito.

Affinché i render fotorealistici possano portare valore aggiunto alle proposte immobiliari, serve che vengano realizzati da professionisti in grado di eseguirli al meglio.

 

Skyark mette a disposizione una suite di servizi di ultima generazione per il Virtual Real Estate: render e videorender 4K, piattaforme interattive ad altissima risoluzione in realtà virtuale per la vendita, configuratori in tempo reale per la personalizzazione di interni ed esterni e visualizzazione architettonica holografica (Microsoft Hololens 2.0), per un'esperienza all'avanguardia nel settore della realtà virtuale nella compravendita immobiliare.

 


Dalla progettazione al management e alla vendita di un immobile, innoviamo ogni fase della costruzione. Diamo un nuovo volto all'impresa immobiliare rendendola più prestante ed efficiente, riducendo i tempi di acquisto degli immobili e offrendo contratti preliminari di vendita anche prima della costruzione.

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